Che cosa è Aliens in the sea?

Ad oggi i ricercatori di tutto il mondo per agevolare il loro lavoro e abbattere la comunicazione con i cittadini stanno approcciando alla Citizen Science per trattare ad esempio una tematica così importante come le invasioni biologiche o la l’invasione della plastica nei nostri mari.  La scienza del cittadino consiste quindi in un argomento considerato topic da parte del ricercatore e  condiviso in modo meno scientifico ma alla portata di tutti con il pubblico che si rende protagonista fornendo un contributo alla ricerca ad esempio dando le segnalazioni di interesse per il Progetto.

Sull’ottica della Citizen Science nell’ottobre 2017 nasce “Aliens in the sea.

Alis, realizzato da Sarahcroft’s Illustrations (Dott.ssa Sarah Corda, Naturalista e Illustratrice). Per saperne di più: Clicca qui.

Il Progetto Partecipato “Aliens in the sea”, a carattere scientifico-culturale, consiste nella raccolta di dati su un gruppo di 19 specie aliene e non , vegetali e animali, al fine di seguirne la diffusione ed inoltre creare una banca dati su distribuzione e livelli di minaccia.

Il Progetto si prefigge, inoltre, l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le categorie maggiormente interessate (pescatori, sportivi, diportisti,…), al problema delle invasioni biologiche attraverso una corretta informazione.

Per partecipare all’iniziativa, rivolta a tutti i cittadini, sarà sufficiente segnalare gli avvistamenti delle specie indicate, con l’invio di dati (ad es. località, data, n. individui, copertura %, profondità,…) e foto attraverso sms, mail, pagina facebook del Progetto o compilando una apposita scheda scaricabile dalla pagina facebook (clicca qui) e dal sito del Dipartimento STEBICEF (clicca qui), da dove sarà anche possibile scaricare materiale informativo e un poster in cui sono riportate le specie di cui va segnalata la presenza. A conclusione del Progetto, sulla pagina facebook del Progetto sarà disponibile un report ed inoltre i dati raccolti saranno oggetto di una pubblicazione scientifica.

Rhopilema nomadica, entrata dal Canale di Suez. L’esemplare in questione è il primo documentato per le acque italiane. Per leggere la pubblicazione scientifica: Clicca qui.

Referenti del Progetto sono la Dr. Anna Maria Mannino, ricercatore confermato presso il Dipartimento STEBICEF dell’Università di Palermo e Responsabile Scientifico del Progetto il Dr. Paolo Balistreri che da diversi anni si dedica allo studio delle specie aliene.

La bellezza di questo Progetto, come il precedente (Progetto “Caulerpa cylindracea”,, basato sulla raccolta di dati relativi alla macroalga invasiva Caulerpa cylindracea Sonder (ex Caulerpa racemosa var. cylindracea), all’interno dell’AMP “Isole Egadi”, non ha ricevuto finanziamenti e ci piace definirlo “progetto a parametro zero”.

Qui di seguito i link per raggiungere i poster del Progetto “Aliens in the sea” in italiano e inglese: clicca qui.

Nella cartella troverete inoltre anche delle schede di segnalazione che potete compilare in alternativa all’invio delle segnalazioni direttamente alla pagina facebook o i canali messi a disposizione sul poster.

Intervista radiofonica all’interno del programma “La Grillo Parlante” di Antonella Grillo su Radio 102. Clicca qui.
Giovanni Repetto (curatore onorario del Museo Naturalistico “F.Eusebio di Alba) e Massimiliano De Martino (fotografo subacqueo e naturalista). Confronto avvenuto durante l’Eudi Show di Bologna del 2018.

Per saperne di più sulla partecipazione all’evento ed altre info sul Progetto: Clicca qui.