Riflettendo a freddo, ma con il caldo

Solitamente sono usuale mettere delle mie foto in ogni pezzo, post facebook, ecc, perché credo che la fotografia completi ciò che le parole non dicono e chiude il cerchio dell’informazione.

La fotografia è un bel modo per mostrare il mondo come lo stiamo vedendo, vivendo. 

Oggi, qui con il caldo, mi sono ripromesso di mettere mano al mio sito. La mia testa talvolta pensa di poter fare il mondo in un giorno solo, ma le ore son poche ed il tempo vola anche per me. 

Non sono inusuale in alcuni miei pezzi che nascono dalla voglia di condividere la mia passione ed il mio punto di vista che mi ha portato al lavoro di Don Chisciotte de noialtri. 

Perché penso di essere un pò Don Chisciotte? Perchè noi biologi, naturalisti, amanti della natura, ecc da anni affrontiamo argomenti come il sovra-sfruttamento delle risorse, l’inquinamento delle plastiche, ed anche di ogni altra forma di inquinamento, ma cosa è realmente cambiato? I Tg impazzano ad oggi con notizie romanzate sui cambiamenti climatici. I ghiacciaia si sciolgono, intere parti del pianeta bruciano, ed in tutto questo gli animali muoiono, gli ambienti diventano “deserti”. In ultimo, ma non con meno importanza, i popoli migrano per via degli scompensi nati da altri popoli ed impoverimento delle risorse. Non voglio fare politica o retorica, ma cosa stiamo facendo realmente per invertire la rotta? Ad oggi abbandona rifiuti abbandonati in ogni dove, come quando sul bus di getto mi venne di scrivere un pezzo per ABCTerra, ed un nuovo pezzo per AcquarioMarinoMediterraneo. Siamo nell’epoca plastic free, ma nonostante ciò c’è chi fa ricorso al TAR per far saltare il tutto. Le grandi imprese che fanno? Adesso abbiamo una data (2021 addio alla plastica monouso). Adesso sembra che si vada verso la società della decrescita, ma con quali accorgimenti? Una ragazzina che viene descritta come un pupazzo manipolato (manipolata o non, forse è riuscita nel scuotere un pò le coscienze) viene quasi denigrata. Ripeto ancor oggi che siamo paradossali. Dove finiremo? C’è chi definisce l’uomo un virus (nulla di sbagliato). Nella mia personale visione siamo come un cane che si morde la coda. Quanto ci resta ancora? Scherzandoci su, mi verrebbe da dire che veramente forse Thanos (il titano pazzo e visionario della Marvel) non avesse molto torto. 

Non voglio incitare nessuno in questo pezzo, ma solo dire la mia, come sempre…

Un grosso abbraccio

Paolo